CONVEGNO “Oltre il NOVECENTO Associazione Europea e Senso della Storia

Oltre il NOVECENTO Associazione europea e senso della storia.

L’esperto di Relazioni internazionali e Geopolitica Michele Chiaruzzi, ha illustrato cosa significa per San Marino ‘associarsi’ all’Unione Europea, alla conferenza organizzata dalla Commissione Relazioni Internazionali, Affari Istituzionali e Cultura dell’Associazione San Marino-Italia.

“…NOSTRO SCOPO, COME ASSOCIAZIONE SAN MARINO-ITALIA, RENDERE PIÙ PUBBLICO IL PERCORSO INTRAPRESO DALE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO NELLA SPERANZA CHE L’INIZIATIVA POSSA GENERARE UN CONFRONTO SERENO ED UN REALE COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE PARTI SOCIALI… E.Righi Iwanejko”.

Un sentito ringraziamento a San Marino RTV per il servizio andato in onda nel TG del 17/11

https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/ass-san-marino-italia-michele-chiaruzzi-sul-senso-storico-dell-accordo-ue-a250324

L’Associazione San Marino-Italia alza l’asticella, e dopo il rapporto con l’Italia affronta l’Accordo Ue. Lo fa con un esperto di Relazioni internazionali e Geopolitica come Michele Chiaruzzi che in questi mesi è al fianco della Segreteria di Stato Affari Esteri per spiegare cosa significa ‘associarsi’ all’Unione.

Per “dissipare le incertezze”, spiega la presidente Elisabetta Righi Iwanejko “e contribuire al confronto in atto nel Paese”.

Il primo ad aprire la riflessione, il Segretario di Stato all’Industria Fabio Righi  “Non posso pensare a una Repubblica esclusa dal continente europeo, ma al suo interno trovare la nostra dimensione”.

Anche dal politico l’invito a confrontarsi, per eliminare ogni dubbio.

Tocca poi a Denis Cecchetti nel ruolo di vice presidente, nonché direttore dell’Agenzia per lo Sviluppo economico-Camera di Commercio di San Marino, lanciare il sasso nello stagno: “Imprescindibile un accordo speciale con l’Ue”.

Svolta epocale. Perchè?

Michele Chiaruzzi comincia da qui la sua relazione, declinando il significato anche storico di questo Accordo.

Di fatto San Marino è già in Europa, dopo l’adozione di due pilastri fondamentali, come la moneta e l’eliminazione dei confini con l’area Schengen.

Ma all’atto storico di allineamento all’Europa deve seguire un atto politico, spiega il Docente di Relazioni internazionali, cioè un atto di volontà, che inevitabilmente genera un dibattito interno.

“Come fa un percorso storico politico di tale impatto – spiega Chiaruzzzi – a non avere un corrispettivo negli atti politici?”

Entra poi nello specifico: ” le 4 libertà; che non sono libertà per gli Stati, ma per le merci, i cittadini, i servizi e capitali”.

L’ inevitabile conseguenza è che nel percorso di associazione, ci sia anche una ridefinizione e condivisione della Sovranità.

Così come una ridefinizione dello spazio politico ed economico.

Nessuna rete dei Piccoli Stati: li elenca uno ad uno, politicamente diversi e disallineati.

Infine il riconoscimento per la Carta dei Diritti sammarinese: più di altre carte costituzionali, la grande aderenza con la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

L’Ambasciatore d’Italia S.E. Sergio Mercuri, smette i panni di diplomatico per ricordare il suo periodo a Bruxelles, e il grande fermento, era il 1997, dei Paesi che volevano entrare nella Comunità Europea.

GIOVEDI’ 16 NOVEMBRE “OLTRE IL NOVECENTO Associazione Europea e senso della storia” ORE 19 HOTEL TITANO

Giovedì 16 novembre ore 19.00 Hotel Titano “Oltre il NOVECENTO Associazione Europea e senso della storia” è il titolo della conferenza che terrà il Prof. Michele Chiaruzzi profondo conoscitore della materia.

Introdurrà la conversazione la presidente dell’Associazione San Marino-Italia Elisabetta Righi Iwanejko e modererà l’incontro il Vice presidente Denis Cecchetti.

“È necessario testimoniare al massimo la nostra presenza e partecipazione attiva, – ha dichiarato la presidente- considerando che il tema trattato ha necessità di una adeguata informazione indirizzata a tutta la nostra comunità.  In Consiglio Grande e Generale è stato recentemente approvato un ODG per concludere il negoziato con l’Unione Europea tutelando le specificità, le peculiarità e gli interessi di San Marino. È altrettanto significativo, che l’ Ass. San Marino-Italia, contribuisca al dibattito che vede protagoniste le due Repubbliche e l’UE. Nostro compito di cittadini, in quanto rappresentanti della società civile, è di impegnarci al fine di rendere “più efficiente ed efficace” il confronto e l’informazione!”

VI FORUM DEL DIALOGO 10-11 NOVEMBRE 2023

Il 10 e l’11 novembre – nella Sala Montelupo di Domagnano – riparte il Forum del Dialogo, nella sua 6° Edizione.

Un caloroso messaggio di Papa Francesco, giunto nelle ultime ore, incoraggia gli organizzatori ad andare avanti nella proposta di Dialogo con questa società.

Due anni di sosta forzata, a causa del Covid, non hanno scoraggiato gli organizzatori del Gruppo di Progetto a riprendere l’iniziativa, all’insegna del “Dialogo con la Comunità civile”, come modalità sempre più avvertita in questa società segnata da tanto individualismo.

Il 6° Forum punta, infatti, a sviluppare idee e proposte che possano stimolare la società civile a valorizzare sempre di più la dimensione umana delle relazioni e della vita comunitaria.

Ad assumere il ruolo di titolare della realizzazione del Forum – come avviene ogni anno – è stata la Cooperativa sociale “Involo”.

Sarà infatti il presidente, dott. Maurizio Ceccoli, ad aprire i lavori.

Il “senso di comunità” è il motivo conduttore dei lavori del Forum, sia nelle attività associative, che nel volontariato, nella cooperazione e, specialmente, nella famiglia impegnata oggi nella ricerca della sua identità.

Così dicasi per i gruppi sociali, i movimenti, le imprese, i sindacati.

“La Cooperativa Sociale “Involo” è entusiasta di poter sostenere il Forum del Dialogo nell’anno in cui si parla di comunità.

La partecipazione, essendo noi anche l’unica Cooperativa Sociale nel territorio sammarinese ci responsabilizza e ci rende orgogliosi.

È un onore condividere la nostra quotidianità incentrata sul NOI sul fare e stare in relazione, elementi imprescindibili per il benessere dei nostri lavoratori… “, ha dichiarato Ceccoli.

Espressioni condivise anche dalla Dott.ssa Elisabetta Righi Iwanejko presidente della San Marino-Italia, associazione che partecipa collaborando attivamente al Forum fin dalla 1° edizione.

“Credo fermamente che la sinergia tra la società civile e le Istituzioni per il raggiungimento di obiettivi comuni sia un connubio vincente-ha dichiarato la presidente- Abbiamo l’irripetibile occasione di trovare un comune terreno di confronto trasformando le nostre differenze, in una forte volontà di collaborazione per lasciare alle future generazioni e all’intera comunità, un messaggio di pace e fratellanza!”

Nel 6° Forum, infatti, saranno affrontati temi di grande attualità, per i quali ci si avvarrà delle competenze di esperti di ben cinque Università e della supervisione di un Comitato scientifico.

Sarà il prof. Stefano Zamagni, venerdì pomeriggio, ad affrontare il tema “Il Terzo settore e la costruzione del senso di Comunità”, cui seguirà l’intervento di S.E. Monsignor Andrea Turazzi, Vescovo di San Marino-Montefeltro, su un aspetto molto interessante: “Costruttori di Comunità… nei cantieri della vita”.

Sarà il Dirigente della Protezione civile di San Marino, Pietro Falcioni, a farci rivivere “l’esperienza di emergenze generose per i bisogni della Comunità”.

Sabato mattina, dell’Associazionismo parlerà la sociologa, prof. Carmen Leccardi, dell’Università di Milano-Bicocca; per la Famiglia interverrà la prof. Paola Milani, dell’Università di Padova; sulla vitalità del Volontariato è previsto il contributo del dott. Emanuele Serrelli, del Cesvopas (Centro Studi sul Volontariato e la Partecipazione Sociale) dell’Università Cattolica di Milano.

A proporre un’ulteriore riflessione saranno alcune esperienze di San Marino e del Circondario: Le Acli e l’ADA di Rimini; la Fondazione San Paolo di Pennabilli, I giovani della GMG che hanno partecipato a Lisbona con i gruppi di tutto il mondo.

Per consegnare ai partecipanti una serie di conclusioni e di proposte, è prevista una discussione finale a più voci.

La partecipazione, ovviamente, è aperta a tutti e in particolare a quanti vivono esperienze di gruppo e coltivano una forte sensibilità sociale.

LE PROVOCAZIONI DEL PROF. ZAMAGNI ALLA CONFERENZA FRONTIERE CHE UNISCONO

 

Sono state numerose le provocazioni lanciate dall’economista Stefano Zamagni alla sala Montelupo di Domagnano.

Si è parlato di “Repubblica San Marino e Italia divise da frontiere secolari e unite da prospettive sinergiche”, nell’incontro organizzato da Associazione San Marino-Italia e Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio di San Marino.

Nei discorsi introduttivi dei due promotori, Elisabetta Righi Iwanejko Presidente Associazione San Marino-Italia e Denis Cecchetti Direttore Generale ASE-CC, la speranza di un confronto dal quale possa scaturire a breve un dialogo proficuo per creare opportunità di crescita per il Paese.

E proprio dal rapporto bilaterale San Marino–Italia è partito l’intervento del Prof. Zamagni, dalla necessità di cooperare, non solo collaborare, cioè condividere una visione del mondo; una strategia di cooperazione dove venga affermata la reciprocità.

Dare senza perdere – ha affermato l’economista – e prendere senza togliere”. Il professore ha elencato poi una serie di azioni che la Repubblica dovrebbe intraprendere, davanti ad una platea di membri di governo, l’Ambasciatore d’Italia, i vertici sindacali e dell’associazionismo e di amministrazioni del circondario.

A cominciare dal combattere la cultura della rendita, e a distribuire la conoscenza, a tutti i livelli, partendo dal basso: studenti, scuole, imprese.

“Non sfruttate abbastanza la vostra Università” -ha detto rivolto ai sammarinesi. L’ateneo dovrebbe fungere da catalizzatore di progetti di grandi servizi che coinvolgano enti pubblici, imprese e terzo settore. In un rapporto paritetico, basato sulla sussidiarietà, principio pratico di libertà: “Insieme per coprogrammare e coprogettare”.

E ha portato ad esempio, l’Università degli Studi di Bologna che vedrà nascere il Tecnopolo, primo in Europa e il Piano strategico di Rimini che ha salvato la città dall’alluvione di maggio scorso.

Ha suggerito di trovare una sua specifica collocazione nel contesto internazionale e mettere in pratica un modello di democrazia deliberativa.

“Sareste i primi”, stuzzica Zamagni, mediante l’attivazione di un forum della società civile dove il cittadino deve contare ed essere partecipe.

L’ultimo consiglio, è stato quello di non ingigantire le difficoltà. Una visione positiva e prospettica che corre lungo tutta l’ora di intervento.

“Provocazioni positive”, dice il Segretario agli Affari Interni Gian Nicola Berti, che ricorda come nel 1906 l’Arengo dei Capofamiglia fosse già di per sé un esempio di democrazia deliberativa.

Serata molto partecipata che si è conclusa con la consegna all’illustre oratore dell’attestato di Socio Onorario dell’Associazione San Marino-Italia da parte della Presidente Elisabetta Righi Iwanejko.

GIOVEDI’ 12 OTTOBRE “FRONTIERE CHE UNISCONO” ORE 17,30 SALA MONTELUPO DOMAGNANO

Relatore del seminario il Prof. Stefano Zamagni, docente di Economia politica all’Università di Bologna, membro del Consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino, al quale va riconosciuta passione morale e attaccamento ai valori della democrazia che hanno sempre contraddistinto i suoi contributi nei dibattiti culturali e politici.

L’incontro organizzato dall’Associazione San Marino-Italia e dall’Agenzia per lo Sviluppo Economico-Camera di Commercio della Repubblica di San Marino, intende promuovere una visione strategica incentrata su una cooperazione reale e lungimirante fra San Marino e Italia e non sulla semplice “coesistenza” o tantomeno sulla “competizione” fra i due Paesi di fronte agli scenari economici e sociali internazionali. Due giurisdizioni alleate nell’affrontare le sfide e le opportunità insite nella corrente fase cosiddetta di permacrisi e di grande discontinuità rispetto ad assetti consolidati.

A ottantaquattro anni dalla firma della Convenzione bilaterale di Amicizia e Buon Vicinato, che costituisce il fondamento istituzionale dei rapporti tra le due Repubbliche, le relazioni italo-sammarinesi sono avviate ad assumere un’intensità e uno spessore senza precedenti, anche grazie alle recenti scelte, non sempre agevoli, ma certamente lungimiranti e coraggiose, compiute in ambito economico-finanziario, sia sul versante bilaterale che europeo. In considerazione delle finalità statutarie, delle attività svolte fino ad oggi dall’Associazione San Marino-Italia e dall’Agenzia per lo Sviluppo Economico-Camera di Commercio, si confermano le reciproche volontà di promuovere ed ulteriormente valorizzare e sostenere le peculiari ed interconnesse storie dei due Paesi.

La vitalità dei nostri rapporti bilaterali è oggi alimentata da una piena consonanza di vedute, saldamente ancorata nei valori di libertà, democrazia e tutela della dignità umana che sono necessariamente premessa per una collaborazione sempre più rispettosa delle diversità al fine di costruire nuovi assetti economici e sociali.

Si auspica la presenza di opinion leader e decision maker, imprenditori, professionisti e soprattutto di cittadini appartenenti alla società civile e, ci auguriamo, la partecipazione di rappresentanti della classe dirigente politica verso i quali desideriamo stimolare un approccio più orientato ad una cooperazione proattiva, virtuosa e sostenibile tra le due giurisdizioni nel contesto economico e sociale internazionale. La presenza di illustri ospiti italiani e della stampa consentirà di veicolare una suggestione positiva ben oltre i confini sammarinesi.

“PER PARLARE DI EUROPA, CON IL LINGUAGGIO DELL’ARTE, ATTRAVERSO I SUOI VALORI FONDANTI”

Una delegazione dell’Associazione SAN MARINO-ITALIA guidata dalla Presidente Elisabetta Righi Iwanejko nel pomeriggio di martedì 3 luglio, su invito dell’Ambasciatore S.E. Sergio Mercuri, ha avuto la gradita opportunità di visitare la mostra: “EUROPA. L’illustrazione italiana racconta l’Europa”.

Un progetto che coinvolge sedici grandi illustratori italiani, già affermati a livello internazionale, che hanno realizzato sedici illustrazioni originali dedicate ai valori promossi dal Consiglio d’Europa.

Una guida d’eccezione, l’Ambasciatrice Prof.ssa Maria Giovanna Fadiga coadiuvata dal Dott. Oreste Rosati, ha illustrato con competenza e dovizia di particolari la nascita dell’esposizione, commentando le illustrazioni che raccontano i valori fondanti dell’Unione Europea e dei popoli europei, temi centrali nel dibattito europeo come pace, fraternità, lavoro, cultura, ambiente, scienza e inclusione.

“E’ una collezione di opere dei migliori illustratori italiani basata – afferma l’Ambasciatrice Maria Giovanna Fadiga – sulla descrizione dei concetti fondamentali e fondanti l’Unione Europea che unisce anche i concetti dell’etica e della politica, testimonianza della nostra cultura occidentale. Un esempio è dato dall’idea di libertà, ben nota qui a San Marino, che è rappresentata come una persona che si libera dai vincoli.”

L’interesse e la partecipazione dei soci nei dialoghi che sono seguiti, ha evidenziato ancora una volta l’importanza della cultura come strumento per promuovere la conoscenza dei valori che uniscono l’Italia, San Marino e l’Europa.

Per chi volesse visitare la mostra, si ricorda che gli illustratori invitati e i temi trattati sono: Matteo Berton, Palazzo Madama; Francesco Bongiorni, Torino; Riccardo Guasco, Piemonte; Camilla Falsini, Libertà; Elisa Seitzinger, Rispetto della dignità umana; Andrea Serio, Uguaglianza; Anna Parini, Democrazia; Francesco Poroli, Stato di diritto; Irene Rinaldi, Rispetto dei diritti umani; Lucio Schiavon, Fratellanza; Ale Giorgini, Lavoro; Emiliano Ponzi, Cultura; Bianca Bagnarelli, Pace; Marina Marcolin, Ambiente; Gianluca Folì, Scienza; Giulia Conoscenti, Inclusione.

L’ASSOCIAZIONE SAN MARINO-ITALIA INCONTRA IL SINDACO DEL COMUNE DI FALERONE

Sabato 1 luglio 2023 alle ore 12.00 in un clima di calorosa amicizia, l’Associazione San Marino-Italia rappresentata dalla Presidente Elisabetta Righi Iwanejko e dal socio fondatore il consigliere Massimo Valentini, ha incontrato Armando Altini Sindaco del Comune di Falerone (Marche) e Teresa Quintozzi Vice Sindaco per una visita al paese del centro Italia colpito duramente dal sisma nel 2016 a seguito del quale fu avviata a suo tempo una raccolta fondi in collaborazione con il COMITES San Marino, l’Associazione Nazionale Carabinieri sezione RSM e la Giunta di Castello di Fiorentino.

L’incontro in Municipio e a seguire la visita al Parco Giochi realizzato con il contributo di tutti ha voluto testimoniare da parte dell’Associazione San Marino-Italia un esempio del proprio agire nel perseguire gli obiettivi statutari promuovendo azioni per il bene della comunità, sia sammarinese che italiana, atto che rappresenta un semplice ma fondamentale gesto di solidarietà ed amicizia.

Una Targa del Comune, a ricordo del dono delle associazioni, verrà installata a breve nel Parco.

Motivo di orgoglio per la San Marino-Italia, le espressioni di profonda gratitudine del Sindaco Altini a nome di tutto il Comune e le ipotesi di future reciproche collaborazioni in ambito culturale e turistico.

L’iniziativa di solidarietà che era stata patrocinata nel 2017 anche dall’Ambasciata d’Italia nella Repubblica di San Marino, ha significato un importante momento di confronto sulle attività svolte dalle associazioni e di analisi dei risultati raggiunti.

FESTA DELLA REPUBBLICA MESSAGGIO DELLA PRESIDENTE

2 Giugno 2023 FESTA DELLA REPUBBLICA

MESSAGGIO DELLA PRESIDENTE

“CARI SOCI ED AMICI, ITALIANI E SAMMARINESI, era il 2 giugno del 1946, quando l’Italia, appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale, iniziava a scrivere una nuova pagina della sua storia.

Oggi, 77 anni dopo questa storica data, ci troviamo ad affrontare una battaglia diversa, che ci ha visti cambiare abitudini, perdere affetti, ricercare speranza nella semplicità e, a volte, ci ha fatto scoprire di essere molto più fragili di quanto credessimo.

Il 2 giugno è una giornata che porta con sé un immenso significato simbolico, dato dalla valorizzazione della democrazia, della libertà, della pace e della solidarietà che un tempo segnarono un nuovo inizio per la storia dell’Italia.

Per l’Associazione San Marino-Italia, la giornata dedicata a festeggiare la Repubblica Italiana assume tanti significati diversi:

-il ricordo della lungimiranza dei nostri padri e dei nostri nonni, che ci hanno permesso di vivere in un Paese senza guerre;

-l’apertura al diritto di voto per le donne; la creazione di una democrazia;

-un nuovo inizio, con l’opera di ricostruzione materiale e morale del Paese.

Infatti con impegno e duro lavoro, donne e uomini hanno trasformato l’Italia nel paese che tutti conosciamo.

Penso a coloro che in queste ultime settimane si sono trovati in prima linea a combattere contro un grave dissesto idrogeologico, alle vittime conseguenti alla drammatica alluvione, alle loro famiglie.

Penso a chi ha perso il lavoro, la casa, al profondo stato di angoscia che stanno attraversando in queste settimane i cittadini dell’Emilia-Romagna, perchè in tanti hanno perso tutto!

Penso anche alle Associazioni come la nostra, che si sono impegnate per dare sostegno e aiuto ai fratelli italiani in difficoltà, senza mai tirarsi indietro.

L’augurio, anche a nome del Consiglio Direttivo e dei soci, è che questa celebrazione sia un’opportunità per condividere tutti quei valori che sono e saranno sempre i valori fondanti della Repubblica Italiana e della Repubblica di San Marino: libertà, democrazia, pari dignità e tanta, tanta speranza nel domani.

È un giorno importante il 2 giugno, emblematico nell’anticipare una ripartenza che, auspichiamo tutti, potrà dare il via ad un nuovo slancio per entrambi i nostri Paesi in termini economici, commerciali, produttivi, turistici e sociali.

L’Italia, così come San Marino pur in un momento di sofferenza, ha saputo reagire con laboriosità e sacrificio, stringendosi in un grande territorio unito, pur nelle proprie diversità, contraddistinto dalla ricchezza d’animo di chi lo abita e lo fa vivere.

Tuttavia, l’individuo resta il valore essenziale del cambiamento e la nostra associazione continuerà con le sue attività, a contribuire allo sviluppo della casa italo- sammarinese.

Animati da tali propositi e progetti, vi auguro Buona Festa della Repubblica.”

Elisabetta Righi-Iwanejko Presidente dell’Associazione San Marino-Italia

IL MAGNIFICO RETTORE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SAN MARINO OSPITE DELL’ASSOCIAZIONE SAN MARINO-ITALIA

Mercoledi 19 aprile si è svolta al Grand Hotel di San Marino, una serata molto partecipata con il nostro Socio Onorario il Prof. Corrado Petrocelli che ha accolto con sincero entusiasmo l’invito della Presidente Elisabetta Righi Iwanejko e del Consiglio Direttivo per dialogare con i soci e gli ospiti presenti su un tema di grande attualità:

LA FORZA DELL’ASSOCIAZIONISMO IN TEMPO DI CRISI*IL VALORE DELLA RAPPRESENTANZA

É innegabile che l’associazionismo a San Marino abbia acquisito negli anni un rilievo sempre crescente, sia per il numero di associazioni di cui gode il nostro Paese sia per il numero di cittadini e residenti che partecipano a queste realtà.

Tenendo conto delle tre categorie previste dal progetto di legge e di un campione di 121 associazioni iscritte alla Consulta, risulta che il 75% delle associazioni è di tipo socioculturale, il 18% di tipo sanitario, sociosanitario o assistenziale e il 7% è rappresentato dalle realtà che hanno fini solidaristici.

“La gravità del contesto economico e sociale in cui vive oggi il Paese richiede la mobilitazione di tutte le energie sane e attive per delineare un futuro di sviluppo diffuso e inclusivo-così afferma il Rettore-Il cosiddetto Terzo Settore può rappresentare una fonte importante di proposte e soluzioni poiché è costituito da persone con una rilevante sensibilità verso le esigenze e desideri della comunità”.

Prendo spunto da quanto espresso e scritto in più occasioni dalla vostra presidente: “Le basi sulle quali si fonda l’Associazionismo sono democrazia, partecipazione, autoorganizzazione; non sono finalizzate al profitto, ma al benessere e all’interesse pubblico; per questo credo che la sua tutela, la sua difesa, il suo sviluppo rappresentino il solo antidoto alla desertificazione sociale, culturale e democratica.”

Le nostre Associazioni, – continua il Rettore- sia a San Marino che in Italia, rappresentano con la collaborazione dell’Università, importanti esperienze di vita economica, e restituiscono al territorio valori aggiunti sotto forma di progetti realizzabili, spazi, aggregazione, servizi; alcuni sono ormai veri incubatori di lavoro per i giovani di competenze, di formazione, spendibili sul mercato del lavoro anche profit. Il mondo del no profit deve essere costantemente pronto ad innovarsi, incentivando e favorendo le tante forme di volontariato presenti nella società civile”.

Concetti approfonditi anche dall’Ambasciatore d’Italia a San Marino S.E. Sergio Mercuri nel suo apprezzatissimo intervento nel quale dichiara che: “l’associazionismo ha il pregio di contribuire all’incremento del capitale sociale”.

Il tema affrontato, approfondito dalla riconosciuta competenza del nostro Magnifico Rettore Petrocelli con ulteriori ed interessanti interventi anche da parte dei soci, in considerazione del grande interesse manifestato dai presenti all’evento, ha previsto prossime e significative iniziative della nostra associazione con l’Università di San Marino e l’Ambasciata d’Italia.

AUGURI DI BUONA PASQUA

La Pasqua è il simbolo della Rinascita, del Rinnovamento, della Speranza che diventa Realtà.

A tutti voi cari soci e amici,  i migliori auguri affinchè ciascuno di noi possa riconoscere il proprio Rinnovamento e considerare la Libertà, propria e altrui un Bene assoluto!

La Presidente Elisabetta Righi Iwanejko

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