Retrospettiva 2015. “La morale del tornio”. Antonio Calabrò presenta il suo libro a San Marino

Il primato dell’economia reale, che pone al centro l’impresa industriale italiana, su quella “di carta”, quella cioè della finanza è il punto di partenza de “La morale del tornio”, l’ultima fatica letteraria di Antonio Calabrò – Consigliere delegato della Fondazione Pirelli, responsabile Cultura di Confindustria nonché stimato scrittore e giornalista docente all’Università Bocconi e alla Cattolica di Milano -, presentata giovedì pomeriggio 24 settembre all’interno della sede dell’Associazione Nazionale Industria San Marino. All’evento, condotto e moderato dal caporedattore di San Marino RTV Sergio Barducci, sono intervenuti anche l’Ambasciatore d’Italia a San Marino, Barbara Bregato, il Presidente San Marino-Italia Augusto Mengozzi, i Segretari di Stato Marco Arzilli (Industria) e Giuseppe Maria Morganti (Cultura e Istruzione) e il Presidente di ANIS Stefano Ceccato.Barbara Bregato ha condiviso con la platea una serie di riflessioni, sottolineando che per DNA “le aziende italiane e sammarinesi hanno il gusto per la qualità” ma anche “cultura tecnica e umanistica”. Per l’Ambasciatore “i nostri imprenditori hanno l’attitudine di fare bene le cose belle”. Nel messaggio di saluto, Stefano Ceccato ha spiegato che sul Titano operano “industrie che non hanno perso il legame con l’artigianato di qualità e che oggi possono contare su dipendenti sempre più qualificati”. Anche per questo, ha concluso, “facciamo nostro quel forte richiamo, contenuto nel libro, al “vero fare impresa”, che è in cima ai valori sia di Confindustria Italia che di ANIS”. Augusto Mengozzi si è invece soffermato sull’importanza “dell’industria manifatturiera, ancora vitale e pronta a fare un balzo verso il futuro”.

Photo opportunity of the event (da sinistra a destra) Giuseppe Maria Morganti Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione, Cultura, Università, Ricerca Scientifica, Affari Sociali, Pari Opportunità della Repubblica di San Marino, Augusto Mengozzi Presidente dell’Associazione San Marino-Italia, Antonio Calabrò, Elisabetta Righi-Iwanejko Segretario Generale dell’Associazione San Marino-Italia, Stefano Ceccato Presidente dell’Associazione Nazionale Industria San Marino, Marco Arzilli Segretario di Stato per l’Industria, Artigianato, Commercio, Trasporti, Innovazione Tecnologica
Photo opportunity of the event (da sinistra a destra) Giuseppe Maria Morganti Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione, Cultura, Università, Ricerca Scientifica, Affari Sociali, Pari Opportunità della Repubblica di San Marino, Augusto Mengozzi Presidente dell’Associazione San Marino-Italia, Antonio Calabrò, Elisabetta Righi-Iwanejko Segretario Generale dell’Associazione San Marino-Italia, Stefano Ceccato Presidente dell’Associazione Nazionale Industria San Marino, Marco Arzilli Segretario di Stato per l’Industria, Artigianato, Commercio, Trasporti, Innovazione Tecnologica

Il professor Calabrò ha esordito parlando della crisi. “Si esce in maniera diversa da come si è entrati” ha rimarcato, aggiungendo che l’Italia è attraversata da due correnti di pensiero ben distinte, quella del “declinismo” e quella di chi si rimbocca le maniche, quella cioè formata da imprenditori intraprendenti. Il Consigliere delegato della Fondazione Pirelli poi ha ricordato la grande crisi degli anni Settanta e la rinascita degli anni Ottanta (“Il Paese era ricco e benestante grazie alla ricchezza creata dalle imprese e non dalla finanza”), ha affrontato il problema della disoccupazione giovanile, delle responsabilità della politica (“Poco attenta ai valori delle imprese”), dell’arretratezza dell’Italia nel digital manufacting (“Bisogna investire nella banda larga e in formazione”), di stretta attualità (“Il problema della Volkswagen avrà conseguenze nel lungo periodo in quanto tocca la fiducia e la credibilità”) e di legalità: le imprese vicine alla mafia sono più competitive di quelle pulite in quanto, tra le altre cose, hanno molte agevolazioni nell’accesso al credito. Per i Segretari di Stato Marco Arzilli e Giuseppe Maria Morganti, “San Marino da qualche anno ha intrapreso una nuova strada”, fatta di trasparenza, ma per correre più forte si dovrà puntare su “innovazione, riforme e formazione”. Nell’occasione è stato conferito al professor Antonio Calabrò il riconoscimento di Socio Onorario dell’Associazione San Marino – Italia.

Elisabetta Righi-Iwanejko Segretario Generale dell’Associazione San Marino-Italia

Retrospettiva 2015. Il Presidente della Regione Lombardia Maroni incontra i vertici dell’Associazione

Visita ufficiale nella Repubblica di San Marino, del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che ha incontrato le supreme autorità di Stato e di Governo nell’ambito del World Expo Tour. A margine degli appuntamenti ufficiali, ha incontrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia a San Marino, una delegazione dell’Associazione San Marino-Italia, attiva in Repubblica dall’anno 2007, composta dal Presidente Augusto Mengozzi, dal Segretario Generale Elisabetta Righi Iwanejko, dai soci fondatori Luciano Cardelli e Gianni Ricciardi. Durante l’intenso e proficuo dialogo, sono state confermate le identità di vedute del quadro generale e le convergenze inerenti le tematiche economiche e sociali. Nell‘occasione, è stato conferito al Presidente Maroni il riconoscimento di “Socio Onorario” dell’Associazione San Marino-Italia.

Comunicato-stampa del 15 gennaio 2016

Nella giornata di venerdì 15 gennaio 2016 l’Associazione San Marino-Italia e il Consorzio Terra di San Marino hanno organizzato una lodevole e interessante iniziativa che ha approfondito il tema ”Dalla civiltà contadina alle radici dell’Europa”. Un convegno di riflessione e studio sviluppato in sinergia con la Provincia di Trento e curato dal Prof. Renato Di Nubila, docente presso l’Università di Padova e membro della nostra associazione. Ospite del simposio il Dr. Giovanni Kezich che ha un legame particolare con l’Antica Repubblica. L’etnografo croato è infatti nativo di Arbe, la patria del Santo Marino, gemellata con il Titano dal 2008. Autore del libro dal titolo “Carnevale Re d’Europa” ha sottolineato come la secolare tradizione della festa in maschera rappresenta le origini storiche delle nazioni europee che sono state fondate sulla base delle antiche società contadine. Le radici del nostro continente, oggi caratterizzato dall’afflusso dei migranti e da problemi nel tessuto economico-sociale, sono state costruite sui valori della solidarietà, della coesione popolare, sul mutuo soccorso. Valori che ai tempi attuali invece di essere condivisi, sono divenuti espressioni di diversità, egoismi nazionali, timore dello straniero. L’importante evento è stato impreziosito dall’intervento del Segretario di Stato per il Territorio, l’Agricoltura, l’Ambiente On. Antonella Mularoni che ha ripercorso le tappe fondamentali della partecipazione della Repubblica di San Marino all’Expo 2015 Milano. Una disamina approfondita anche delle relazioni internazionali, nello specifico quelle a livello europeo, analizzando le prospettive future. Proprio in questa ottica si è rimarcato che occorre una rivisitazione dell’intero processo comunitario perchè l’Unione Europea si è profondamente discostata dalla genesi iniziale ispirata dal pensiero di Altiero Spinelli e dalle geniali intuizioni di De Gasperi, Adenauer, Schuman. La sfida della famiglia europea è ripensare al passato affinchè si riesca a costruire un avvenire che integri i valori di un tempo ai moderni cambiamenti.

Elisabetta Righi-Iwanejko Segretario Generale dell’Associazione San Marino-Italia

Composizione del Consiglio d’Amministrazione

Presidente Mengozzi Augusto

Past President Morganti Giuseppe Maria

Vice Presidente Petrillo Alessandro Francesco

Segretario Generale Righi-Iwanejko Elisabetta

Tesoriere Giacobbi Luca

Consiglieri:

Del Vecchio Andrea, Mittiga Fabrizio, Ricciardi Giovanni Domenico, Valentini Massimo.

Collegio Sindacale

Bonvicini Carla, Cardelli Luciano.

Dichiarazione del Segretario Generale Dr.ssa Elisabetta Righi-Iwanejko

Un’associazione di amicizia tra due nazioni, soggetti di diritto internazionale, ossia due stati sovrani e indipendenti, costituisce un ulteriore strumento che si integra alle normali relazioni diplomatiche, allo scopo di rafforzare il legame sul piano economico, culturale, sociale. La politica offre prospettive di ampliamento del rapporto che deve stabilire standard variegati di cooperazione attraverso occasioni di incontro, progetti, iniziative che saranno individuate e organizzate nelle forme e nei modi che i diversi attori decideranno di attivare. La missione della nostra associazione non consiste nell’essere un mero simulacro che custodisce il secolare legame tra la Repubblica di San Marino e l’Italia, bensì nel diventare un volano costante e inarrestabile che propaghi oltre ogni confine l’irrefrenabile desiderio di contribuire allo sviluppo di sinergie efficaci e innovative che contraddistinguano i nostri due paesi come nazioni emergenti nel panorama internazionale.

Messaggio di benvenuto del Presidente Dr. Augusto Mengozzi

Cari amici,

anche il 2015 è terminato ed unitamente al Consiglio che mi onoro di presiedere, desidero formulare a Voi ed alle Vostre Famiglie un Augurio sentito per l’anno che è appena iniziato. Quello vecchio, come i precedenti, è stato per tutti faticoso. L’Associazione San Marino-Italia ha patito le conseguenze di una crisi che attanaglia i due Paesi cui per statuto ci rivolgiamo e che mi auguro possa al più presto essere superata per dare slancio alle nostre comunità che stanno vivendo una crisi che comporta tante ripercussioni negative sull’intero tessuto sociale. I momenti difficili che stiamo vivendo, condizionano la vita delle aziende, delle famiglie quindi delle persone. Ma sono proprio i periodi un po’ ostili che devono farci sentire ancora più uniti, facendoci sentire un punto di riferimento importante per l’intera comunità. E’ il mio secondo anno da Presidente dell’Associazione san Marino-Italia. Sono felice di condividere con tutti voi questo percorso che si è snodato attraverso un cammino fatto di momenti più o meno esaltanti, di traguardi raggiunti a piccoli passi, di fasi storiche complesse ma anche di gioie quotidiane. L’impegno di questa esperienza, grazie al Consiglio Direttivo della nostra struttura, ha consolidato l’Associazione, dando continuità ad un progetto avviato nove anni fa, che è evoluto nel corso del tempo, credendo nel valore e nel ruolo dell’amicizia millenaria fra i due Paesi. L’anno appena iniziato quasi sicuramente porterà in dote altre iniziative che diventeranno patrimonio essenziale dell’Associazione, dei Soci e di tutta la nostra comunità. Il mio impegno sarà sempre determinato ed incisivo per portarle avanti. Il percorso che stiamo condividendo vede l’Associazione rafforzata nel senso di appartenenza e, nei territori a cui ci rivolgiamo, la nostra attività è partecipata in tutti i nostri progetti. Dobbiamo sentirci custodi di quel sentimento profondo che ha reso la mostra gente protagonista della Sua storia. Il nuovo fervore di opere ci ha portato beneficio, consolidando il tessuto di amicizia e la voglia di fare fra i vari membri del Consiglio e dei soci, ritrovando l’adeguatezza necessaria per proporci protagonisti della vita culturale e sociale dei nostri due Paesi. L’imperativo è non abbassare la guardia, impegnarsi tutti ed andare avanti per difendere il sentimento di amicizia e di collaborazione fra due Nazioni da sempre amiche ma che, ultimamente, hanno avuto qualche frizione. Per queste ragioni – condivise dai membri del Consiglio direttivo, da coloro che lavorano e s’impegnano nelle nostre attività, l’Associazione San Marino – Italia vuole riconfermare la più ampia disponibilità per essere di supporto a tutte quelle iniziative che siano di comune interesse e che migliorino i rapporti fra i due Paesi. La nostra Associazione ha lavorato molto e, seppure con qualche difficoltà, ritengo che nel 2016 tutto sarà più agevole ed i nostri sforzi saranno ripagati. Ovviamente mi auguro che tutto migliori e che nuove forze si uniscano a noi per intensificare la nostra attività. Il ruolo che stiamo svolgendo nel panorama sammarinese è riconosciuto da molti e mi rende orgoglioso tutte le volte che ricevo attestati di stima dai vari enti con i quali ci onoriamo di collaborare, sia sotto il profilo della professionalità sia sotto il profilo della lealtà e della correttezza. Ricordo che partecipare alla vita dell’Associazione è il modo per vivere e condividere i risultati, gli obbiettivi e le aspettative di tutti. Essere presenti è la modalità per portare il proprio contributo, migliorare l’offerta, alzare il livello culturale. Se manca il confronto non c’è crescita e così nessuna attività, nessun programma culturale, sarà in grado di rendere vitale la nostra Comunità. Continuiamo a rafforzare la presenza sul territorio per essere riconosciuti come parte attiva della società. Continuiamo la diffusione di tradizioni millenarie, cercando di trasmettere i nostri valori ad una nuova generazione. Quello che facciamo è possibile grazie al patrimonio ideale e materiale che ci viene da chi ci ha preceduto, ed a noi incombe il dovere di tutelare ed accrescere. Un anno che si conclude rappresenta anche un insieme di immagini e di emozioni che scandiscono un percorso temporale: un pensiero particolare e un ricordo affettuoso per coloro che ci hanno lasciato durante il 2015. Grazie a tutti, Consiglieri, Soci, collaboratori, per lo scrupolo e la dedizione con cui hanno lavorato. Senza la loro disponibilità e le loro risorse umane e professionali, oggi non esisterebbe questa Associazione, proiettata verso un 2016 che sarà contrassegnato da nuovi sentieri progettuali. Con questo impegno personale e dei componenti del Direttivo, desidero augurare a voi tutti, alle vostre famiglie e a coloro che ci affiancano, un sereno e prospero 2016.

Un caro saluto a tutti

La genesi dell’associazione

Il 22 maggio 2007 si è costituita l’Associazione San Marino-Italia. Un atto formale caratterizzato dalla nomina dei 17 soci fondatori (9 sammarinesi e 8 italiani) in rappresentanza del mondo professionale, imprenditoriale e culturale. Obiettivo primario il rafforzamento delle già esistenti relazioni tra i due Paesi ed il consolidamento dell’interscambio tra due Stati. Tra le sue finalità istituzionali essa anche promuove la diffusione della conoscenza del pensiero favorendo ogni attività d’elevazione morale, civile, artistica con particolare riferimento alla libertà e alla dignità dell’uomo.

exclusive copyright by Associazione San Marino-Italia